autocita (zione)

Bel titolo, eh?
Oggi sono in vena di autocitazioni, cosa che di norma non faccio mai, perchè trovo alquanto tristi quelli che si prendono così sul serio da riscrivere (o ridipingere, o ripoetare, o ri… fate voi!) le stesse cose magari di 20 anni fa

La mia è una citazione invece molto recente, cioè di qualche ora fa: leggendo il blog di Linus che parlava della morte di Franca Rame e del matrimonio gay in Francia ho trovato poi una serie di risposte allucinanti che sembravano uscite pari pari dalle caverne dei nostri progenitori!

Naturalmente non si rivolgevano alla Rame, per quanto uno la odiasse da viva ormai dovrebbe essere uno psicopatico per accanirsi da morta, erano tutte contro il matrimonio gay, vantando ragioni inesistenti e addirittura in un caso paragonando questa nuova istituzione alla guerra nucleare!

Bah! Di gente strana ce n’è tanta, io capisco bene che il nuovo spaventi, ma non siamo nell’Italia del 1800, ormai dovremmo essere un po’ più evoluti degli ominidi del pleistocene, invece…

Qui trovate il blog di oggi con tutti i commenti

Di solito su quel blog io lascio commenti divertiti e ironici, senza addentrarmi in paludi politiche e/o sociologiche, ma stavolta è scaturita spontaneamente dalla manina una risposta un po’ diversa, e visto che oggi sono in vena di autocita (zione) ecco qui il pezzo di Linus, e la mia risposta:

FRANCA E FRANCIA

In Francia, in mezzo a non poche polemiche, si è sposata la prima coppia gay. E’ probabilmente un passaggio obbligato per la democrazia dei giorni nostri, un argomento sul quale ognuno è libero di avere la propria opinione. La più giusta è forse quella di chi ritiene che la possibilità di sposarsi non sia poi alla fine questo grande regalo, anzi. Ci sono milioni di etero che, potendo, tornerebbero volentieri indietro. La realtà come sempre sta a metà strada, non c’è pezzo di carta o migliore intenzione che possa garantire quello che accadrà nel corso di una vita.
Ieri, per esempio, se n’è andata Franca Rame. Dopo sessant’anni di matrimonio con Dario Fo. Due spiriti liberi, ma soprattutto due eterni complici.


Mi spiace per Franca Rame, non sono una sua fan ma non posso non riconoscerne la grandezza…sono contenta per il matrimonio gay, non sono gay ma non posso non accorgermi di quanto la nostra società sia rimasta all’età della pietra, e qualsiasi passo avanti nel riconoscimento dei diritti a tutte le persone e’ una grande conquista

Trovo sbagliato e non degno di un paese civile incaponirsi a relegare le persone in gabbie a seconda del loro sesso, colore, religione, credo politico: se invece di vedere solo la scorza ci si sforzasse di raschiare fino alla polpa si potrebbero conoscere tipi straordinari, o anche semplici stronzi, ma perché lo sono davvero, non perché la società retrograda ha deciso che debbano esserlo!

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...