concorsi e crampi

Eh, lo so che ogni tanto sparisco dalla circolazione, ma d’altronde l’ho già detto, io sono una ondivaga, cerco di scrivere con regolarità ma poi c’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette, insomma non è stata colpa mia! 😀

In realtà il terremoto è quello dei due concorsi da caposala che sono appena usciti e che naturalmente richiedono un bel po’ di scartoffie da sistemare, un curriculum vitae da scrivere e un po’ di ordine da fare in mezzo al bailamme che mi ritrovo nei cassetti
Per fortuna il CV doveva solo essere ripreso e aggiornato perché ne avevo scritto uno per il concorso precedente, ma anche questa operazione non è che sia così tranquilla e agevole, pensavo di farlo in un paio di ore e invece sono giorni che me lo trascino dietro…forse anche a causa della mia incontentabilità, lo ammetto!

Sì perché se sono e resto una che non si può certo definire precisina, poi quando devo mettere giù queste cose vengo posseduta dal demone precisetti e comincio a non accontentarmi di nulla e a riscrivere venti volte una cosa

cv

Ogni volta trovo che c’è qualcosa che non va, che magari poteva essere fatta meglio, che ci potevo aggiungere questo e togliere quello…alla fine devo smettere di rileggere il tutto perché sennò vado avanti fino alla fine dei tempi!

Ok, comunque il CV ormai è (finalmente), scritto e stampato, mancano una serie di altri documenti che oggi devo sistemare e poi si va il 31/3, ultimo giorno utile, a consegnare il tutto!

Per quanto riguarda l’allenamento sono messa benissimo, talmente bene che l’altro giorno sono dovuta uscire dalla piscina per la prima volta in vita mia a causa dei crampi!
Ma roba da matti! Mi ero trovata con Massimo, che ormai corre come e più di prima dell’infortunio, e Simone, un altro runner che va a 100 all’ora, per fare la solita corsetta pre-piscina del martedì: dalle 18,45 per una cinquantina di minuti scorrazziamo su e giù per il Lido allegramente e poi ci scapicolliamo in acqua per il corso di nuoto (io e Simone, Massimo è ancora allergico al nuoto!)

Tutto bene e tutto perfetto, peccato che i due pazzi sono leggermente più veloci di me, e tirano come due treni…io un po’ gli sto dietro e poi mollo: non voglio mica restare sull’asfalto a mo’ di pelle d’orso, voglio vivere ancora un po’ di annetti, possibilmente!

Di solito tutto funziona alla perfezione: loro ad un certo punto se ne vanno in accelerazione e io dopo aver aumentato la velocità e corricchiato un breve tratto insieme ai top runners, poi tranquillamente rallento, guardo il paesaggio (le stelle perché è buio), mi fermo e cammino bella paciarotta…insomma mi riprendo dalle fatiche
L’ultima volta però il breve tratto corricchiato in accelerazione è stato portato a velocità supersoniche, io un po’ ho tenuto botta ma poi quando ho avuto le visioni di santi che mi dicevano di rallentare un po’, ho seguito il consiglio e ho ripreso il mio ritmo

Bon, mi ritrovo con i due pazzi che sono costretti a tornare indietro per riprendermi e ce ne torniamo verso la nostra meta, ciao ciao, ci si vede con Massimo e io e Simone ci avviamo verso la piscina, non senza aver fatto un po’ di stretching

images

Via con lo stile libero, il dorso, il delfino e la rana…su e giù per la vasca…pant pant, sono un po’ provata, di solito non mi capita, anzi, di norma in acqua sono decente…pant pant, mi comincia a venire un crampo, vabbè, per me è una cosa rara e di norma passa in 5 minuti, non mi preoccupo

Peccato che invece non passa e anzi è seguito da altri due, tre, insomma ho le gambe completamente fuori controllo, tutte rigide e che si rifiutano di obbedire agli ordini!
Ma roba da matti! Mai capitata una cosa del genere, insomma mi tocca uscire dall’acqua perché proprio non riesco a nuotare, il dolore è forte ma soprattutto mi pare di avere due legni al posto delle gambette!

Esco e in breve tempo la situazione si risolve, ma ormai me ne vado a docciarmi visto che mancano solo 5 minuti alla fine del corso…e decido lì sui due piedi doloranti che la prossima volta col cavolo che mi scapicollo a fare ripetute a 100 all’ora, non posso mica distruggere tutto l’allenamento perfettamente calibrato che sto portando avanti, sennò il professor Katzo poi mi katzia! 😀

Ps: il tutto è successo martedì, oggi è giovedì e ho ANCORA male alle gambe, sicuramente si tratta di acido lattico, ma era da secoli che non mi capitava…più tardi ho il corso di nuoto, speriamo di non finire legnosamente come l’altra volta!

ps2: invece domenica ho corso con Giovanni in uno stato di grazia, in un paesaggio meraviglioso e…fermandomi ogni due minuti a fotografare il tutto: la corsa perfetta!

corsa domenica

corsa domenica 4

corsa domenica 3

corsa domenica 2

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